Caso d’uso 4: composizione di musica contemporanea

Introduzione

Secondo l’UNESCO, la musica è la più universale forma di arti dello spettacolo perché si può trovare in qualsiasi società, di solito come parte integrante di altre forme di arti dello spettacolo e altri ambiti del Patrimonio Culturale Intangibile (ICH). La musica può essere rintracciata in un gran quantità di contesti: classica, contemporanea o popolare, sacra, ecc. Strumenti, manufatti e oggetti in generale sono strettamente collegati all’espressione musicale e sono tutti inclusi nella definizione che la Convenzione fa dell’ICH. La musica che aderisce alla forma occidentale di notazione è la meglio protetta. Ciò nonostante, quelle che non aderiscono alla notazione occidentale sono solitamente a rischio. In ogni caso, il punto chiave per tutte le forme di musica è avere accesso alla conoscenza dei gesti per suonare uno strumento musicale e il rafforzamento del legame tra un esperto detentore dell’ICH – un compositore o un esecutore -  e l’allievo. Motivati da questa necessità, negli anni più recenti, i ricercatori si sono concentrati sullo studio dei concetti di “embodiment” e “enactive” . Questi concetti riflettono il contributo del movimento del corpo all’azione/percezione e all’interazione tra mente e ambiente. Per le arti dello spettacolo, e più precisamente per la musica, il movimento del corpo è semanticamente connesso ai gesti nella maggior parte delle attività, come l’esecuzione e la composizione.

Da una parte, i compositori mettono insieme conoscenze e capacità di abbellire il suono e organizzare in termini di struttura e forma, così come gestualità idiomatiche nell’atto fisico e musicale del suonare, che portano all’organizzazione del materiale che culmina nella struttura del pezzo. Questo fa sempre sorgere la domanda “come funziona?” Secondo diversi punti di vista, fra cui quelli di Allen Forte, Arnold Whittall, Rosemary Killiam e Patrick McCreless, la teoria spiega i fatti. Facendo leva su questo, la teoria non può essere considerate il mezzo ultimo per accedere alla conoscenza musicale. Di conseguenza, la teoria può spiegare in che modo funziona un brano musicale ma non in che modo funzionano effettivamente né il compositore né l’esecutore.

D’altra parte, l’esecuzione è il risultato della simbiosi fra il musicista e il suo strumento. Questa simbiosi prende la forma di una relazione interattiva e gravitazionale, in cui il musicista è sia innesco che che colui che trasmette, connettendo:

  • percezione (meccanismi funzionali mediati e ambiente fisico)
  • conoscenza (spartiti musicali ereditati del compositore, teoria musicale, ecc.)
  • gestualità (movimenti semantici del corpo che racchiudono conoscenze funzionali)

 

Di conseguenza, l’esperta gestualità musicale può essere considerata come nozione completamente incorporata che racchiude non solo le conoscenze dell’esecutore nella produzione di suoni e l’interpretazione di pezzi musicali, ma anche la conoscenza del compositore comunicata attraverso la partitura musicale.

Inoltre, lo strumento musicale è un’interfaccia tangibile che può essere considerato come mezzo di espressione ed esecuzione musicale. Ciò nonostante, la curva per l’apprendimento degli strumenti musicali richiede anni di allenamento, pratica e tirocinio prima di essere in grado di esibirsi. Per di più, imparare la gestualità musicale esperta è ancora visto in prospettiva di una seconda persona, ovvero come un atto comunicativo di interazione sociale, piuttosto che «la mia propria» esperienza personale.  Di conseguenza, «imparare» la gestualità musicale e «eseguire» la musica sono solitamente percepiti come esperienze e concetti separati. Questo significa che l’accesso alla conoscenza è una procedura  a lungo termine non essendoci una veloce transizione fra principiante ed esperto (Figura 1).

 

Figura 1:  Apprendimento /esecuzione di gesti musicali all’avanguardia

 

Obiettivi

Gli obiettivi della piattaforma i-Treasures per il caso d’uso relativo alla Composizione di Musica Contemporanea sono i seguenti:

1.    Proporre un interfaccia Utente naturale per l’espressione gestuale e le emozioni suscitate in musica

Viene creata una transizione dalla percezione classica dello strumento musicale a un prototipo di Strumento Musicale Intangibile (IMI). Inoltre, viene offerto un approccio olistico alla gestualità catturando e mappando il suono, prendendo in considerazione lo status emotivo dell’esecutore a livello di sintesi. Infine, l’IMI facilita lo sviluppo delle capacità musicali in termini di espressività gestuale e sollecitazione di emozioni sia in maniera autonoma che combinata.

2.    Imparare, eseguire e comporre utilizzando la gestualità in prima persona

Si pone l’utente al centro di attività musicali come l’esecuzione e la composizione tramite gesti e l’apprezzamento la musica in generale. Imparare una gestualità musicale esperta diventa un’esperienza in prima persona perché l’allievo ha la possibilità  di controllare con i gesti i passi musicali scelti dagli esperti.

3.    “Aumentare” gli spartiti per facilitare l’accesso agli ICH musicali

Un arricchimento degli standard della notazione musicale con spartiti “aumentati” che incorporino informazioni sulla gestualità e le emozioni. La conoscenza musicale di sia del compositore che dell’esecutore - viene fornita all’allievo attraverso notazioni gestuali ed emotive sugli spartiti musicali.

 

Figura 2: Grande immagine del caso d’uso «Composizione di Musica Contemporanea»

 

Le arti dello spettacolo combinano aspetti comunicativi (espressioni, emozioni, ecc.) e di controllo (azioni scatenanti, parametri di controllo continuativi). L’esecutore è sia innesco che che colui che trasmette connettendo percezione, gestualità e conoscenza. Qualche anno fa, il sintetizzatore elettronico era un concetto rivoluzionario di nuovo strumento musicale in grado di produrre suoni generando segnali elettrici di differenti frequenze partendo dalla gestualità di un pianista eseguita su una tastiera. Oggi, la produzione musicale dipende ancora da strumenti musicali basati su meccanismi che fungono da intermediari invadenti (la tastiera del piano, l’archetto del violino, ecc). Si presuppongono studi decennali per ottenere un buon livello di (a) controllo di questi meccanismi e (b) lettura e comprensione a priori degli spartiti musicali definiti. Questa procedura di apprendimento a lungo termine crea dei gap tra i non-musicisti e la musica. In più, anche lo status emotivo dell’esecutore è espresso attraverso gesti di efficacia estremamente limitata come "keystrokes", "grand détaché" (colpi sostenuti) o "martelé" (percussioni piuttosto martellate). Oggi, sta aumentando la necessità di un nuovo strumento musicale intangibile, in cui gesti naturali (effettivi, di accompagnamento e figurativi) sono eseguiti in un ambiente reale insieme con le emozioni e altri parametri probabilistici per il controllo della musica non-sequenziale.

Il caso di studio relativo alla composizione di musica contemporanea ha come obiettivo lo sviluppo di un nuovo strumento musicale intangibile. Questo strumento musicale digitale si presenterà come una nuova Interfaccia Uomo-Macchina Multimodale per la composizione di una musica in cui i gesti naturali eseguiti in un ambiente reale saranno mappati in segmenti musicali/vocali prendendo in considerazione lo status emotivo dell’esecutore. Pertanto,  ‘gesti quotidiani’ eseguiti nello spazio o su una superficie, insieme al feedback emozionale dell’esecutore, indirizzeranno continuamente la sintesi delle entità musicali. Queste entità musicali possono essere a) motivi musicali di compositori classici (es. Beethoven, Haydn o Mozart), b) suoni naturali e strumentali o c) segmenti di voce che parla/canta.
Questo strumento musicale intangibile non sarà solo rivolto a esecutori esperti, musicisti, ricercatori o compositori, ma anche a utenti senza alcuna specifica conoscenza musicale. L’eredità dei compositori classici può in questo modo rendersi disponibile per chiunque; essa può esser meglio preservata e rinnovata utilizzando il corpo naturale e le interazioni emozionali.

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sulla Composizione di Musica Contemporanea, potete visitare il nostro  Learning Management System

Figure 3: La prima mondiale de "Le Metamorfosi" di Leontios Hadjileontiadis. Clicca qui per vederla su youtube.