Danza Calus

La danza Căluş rumeno nacque come rituale di salute e fertilità eseguito da gruppi di un numero dispari di uomini, legati insieme da un giuramento. Dall’inizio del 20° secolo la sua forma rituale sopravvisse principalmente nella Romania meridionale e tra le minoranze rumene della Bulgaria settentrionale (Mellish, 2006), anche se si possono rintracciare resti di questa usanza in gran parte del resto della Romania, e nei Balcani. La tradizione Căluş, soprattutto attraverso l’arte della danza, catturò l’attenzione dei pellegrini, gli storici, i ricercatori e ha sempre sollevato una generale ammirazione. La complessità di questo rituale - e il mistero intorno ad esso -, insieme al virtuosismo della danza che lo accompagna (Figura 1), hanno attirato l’interesse di molti specialisti, che hanno menzionato, nel tempo, la bellezza e la difficoltà di questa usanza. Alla fine del 2005, la tradizione del Căluş è stata inclusa dall’UNESCO nella lista dei capolavori immateriali dell’umanità.

La bibliografia degli ultimi secoli sulla danza Căluş è ricca nel descrivere questa tradizione usanza, menzionando tutti gli stadi del rituale. Le descrizioni e le teorie intorno ad esso si concentrano soprattutto sugli aspetti concernenti la danza, il suo ruolo e la sua funzione nel rituale, e le sue virtù magiche. Da un punto di vista antropologico, le teorie sulle origini di questa usanza sono numerose, e ogni ricercatore associa la Căluş a certe danze e rituali appartenenti ad altre popolazioni.

La forma attuale di questa tradizione si basa su quella Tracia, con tutte le influenze aggiuntesi col passare del tempo, considerando la posizione centrale delle regioni rumene nei confronti delle correnti culturali che le circondano. La Căluş è una danza molto popolare in specifiche regioni della Romania meridionale e settentrionale. Oggi si può incontrare nelle regioni di Oltenia e Muntenia, e ogni località ha le sue peculiarità secondo il modo  in cui il rituale viene eseguito. Alcuni motivi identificabili della danza, che compongono le figure del Călu ş, sono eredità o sono stati creati da famosi leader, o Calusari, portando le loro “criniere” (copricapi) o le criniere associate ai luoghi di provenienza.

La misura musicale è 2/4 e il ritmo è binario e binario sincopato. Le cellule ritmiche sono: Dipiric, Anapest, Dactil, Spondeu, Amfibrah, mentre i motivi ritmici si formano combinando due o più cellule ritmiche binarie. Nella forma arcaica la sovrapposizione fra danza e frasi musicali, nella maggior parte dei casi, è ineguagliabile. Il ritmo della danza si sovrappone e completa il ritmo della canzone, creando un effetto poliritmico.