Origini e diffusione attuale

Per quanto riguarda le origini del Canto a Tenore, molte persone in Sardegna affermano che siano native e che datino al periodo dell’era Nuragica (Delpiano, 1994; Bandinu, 2006). In effetti, non esistono prove storiche evidenti e affidabili a supporto di questa leggenda. I primi documenti in cui viene descritta una pratica di canto simile al Cantu a Tenore risalgono alla fine del 18° secolo e la prima metà del 19° (Madau, 1997 ed. Or. 1787; D'Austria-Este, 1993 ed. o 1812, Angius, 1938/39, Spano, 1840).

Figura 1 - frontespizio del libro “Le Armonie de' Sardi” di Matteo Madau (1787)

 

Oggi la maggior diffusione si osserva nel centro-nord dell’isola, in particolare, nelle sub-regioni chiamate Barbagia e Baronia, dove vengono rivendicate le origini del Cantu a Tenore . Al momento esistono 42 gruppi registrati (Pilosu, 2012). Ogni villaggio ha le sue proprie melodie (“modas”) e il suo peculiare stile di canto. Il repertorio di alcuni villaggi dalla tradizione ricca e rinomata– come Bitti, Orgosolo, Orune, Orosei e pochi altri – è ben noto anche al di fuori degli stessi villaggi. La diffusione della pratica del Cantu a Tenore in altre parti della Sardegna, al di fuori dell’isola, in Italia e all’estero, è un fatto molto recente ed è principalmente dovuta agli emigranti sardi e/o ai cantanti individuali o i ricercatori.

Figura 2 - Attuale area di diffusione del canto a quattro parti in Sardegna